Chi e perchè

20150826_193104 CHI SONO

Vivo a Milano, dove sono nata e dove mi sono laureata in Architettura. Dopo un ventennio di libera professione, dal 2007 insegno Arte e Immagine in una scuola media di Milano. Da sempre interessata alla Storia dell’Arte, sto frequentando i corsi patrocinati dal Collegio dei Periti di Milano per accreditarmi come Consulente in pittura italiana. Compatibilmente al mio piccolo portafoglio e al limitato spazio delle pareti di casa mia ormai strapiene, colleziono da 15 anni grafica moderna e stampe antiche.

PERCHE’

Il mercato della stampa d’arte, antica e moderna, è considerato in Italia un mercato di nicchia, forse perché non sono molte le persone che conoscono le tecniche incisorie e sanno destreggiarsi nella terminologia tecnica (un quadro a olio è un quadro a olio, per tutti; una ceramolle o una puntasecca richiedono chiarimenti maggiori), o forse per l’abitudine di considerare arte solo le opere uniche (di una stampa ce ne sono più copie, quindi non vale niente). Sui quotidiani fanno notizia le cifre astronomiche di vendita dei capolavori dei grandi maestri della pittura e così l’arte sembra sempre più lontana dalle nostre limitate disponibilità economiche.  Eppure in questo mercato di nicchia, meno eclatante e di minor glamour, si nascondono dei veri tesori artistici, ancora più preziosi se si considera che sono alla portata del portafoglio di molti. L’obiettivo di questo blog è certamente quello di condividere una passione, ma soprattutto quello di allargare il cerchio degli appassionati. Ho deciso di partire dalle opere della mia piccola collezione per raccontare in pillole l’autore, l’opera o le tecniche, senza nessuna velleità di competere con i siti specialistici o con Wikipedia. Questo blog vuole essere un diario nel quale annotare le ricerche e le scoperte che hanno ruotano attorno ad ogni nuovo acquisto o le impressioni suscitate dalla visita di una mostra. Ho fotografato le stampe della mia collezione e le foto purtroppo non sono granchè: alcune infatti sono incorniciate sotto vetro e non mi è sembrato il caso di disfare il lavoro del corniciaio. Nonostante molti accorgimenti compaiono riflessi qua e là e me ne scuso.

Fiammetta Raveggi